venerdì 5 dicembre 2008

MAI PIU' UCCISI PERCHE' GAY


Ciao a tutti,

Domani pomeriggio (6/12/2008) si terrà, a Roma, un sit-in di protesta di numerose associazioni (Radicali Italiani, l'Associazione Radicale Certi Diritti, l'Associazione Luca Concioni, Nessuno Tocchi Caino,Arcigay e Arcilesbica) il cui slogan è “Mai più uccisi perché gay” contro la decisione del Vaticano di non sostenere la proposta avanzata dalla Francia all’Onu in favore della depenalizzazione dell’omosessualità.
La proposta della Francia, in cui si chiede il riconoscimento dei diritti senza discriminazioni sessuali, è stata rifiutata con un deciso NO da parte del vaticano che ha risposto dicendo: “Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni[…]”

Ma mi chiedo: quindi non si difendono le persone dalle discriminazioni per evitare di discriminare coloro che discriminano? (chiedo scusa per il gioco di parole). Inoltre secondo me la risposta del Vaticano va contro ogni ideale di amore e fratellanza che la chiesa stessa ha sempre detto di seguire e rispettare, è un semplice mascherare i propri pensieri dietro scuse che in pochi condividono.

All’ affermazione del Vaticano è arrivata una risposta infuocata da parte dell’Arcigay rappresentato da Daniele Mancuso che afferma: “La richiesta di depenalizzazione, che è stata sottoscritta anche dal nostro governo, vuole cancellare la vergogna per cui in ben 91 paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l’esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali. È di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi la chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi e si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari. La scusa per cui la richiesta francese non dovrebbe passare non solo non ha alcun senso, ma è una studiata e cinica bugia per nascondere ciò che realmente il Vaticano vuole: mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali.”
Il vaticano difende inoltre la sua posizione sostenendo che molti altri paesi condividono la sua opinione ma, vorrei far notare, che, paesi come Iraq, Arabia saudita e Nigeria non sono noti come difensori dei diritti umani inoltre l’argomentazione “non l’ho detto solo io” mi sembra, ma potrei anche sbagliarmi, molto debole.

1 commento:

  1. Penso che i preti farebbero meglio a leggere il Vangelo con più attenzione.

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